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Lalisa e Jennie: dal K-Pop alle Scienze Naturali - Friesodielsia lalisae & Brachygobius jennie

  • Immagine del redattore: Damiano Furlan
    Damiano Furlan
  • 20 ore fa
  • Tempo di lettura: 11 min

A distanza di parecchio tempo, torniamo finalmente a parlare un po' di specie animali e vegetali che gli scienziati hanno deciso di battezzare in onore a famose personalità del mondo della musica!

In questa terza parte, in particolar modo, ci tenevo a realizzare una sorta di speciale, parlandovi di due cantanti a cui sono particolarmente legato, anche grazie al profondo legame che hanno con il mondo della Corea, nazione per cui ho già da un po' di tempo sdoganato un certo interesse e fascino personale, capace di andare ben oltre al mondo della musica o di ciò per cui questa nazione è famosa oggigiorno.


L'influenza che esercita questa nazione nel mondo, specie negli ultimi anni, riguarda numerosi ambiti, tuttavia uno spicca sugli altri e riguarda, fatalità, proprio la musica!

Con il tempo, infatti, vide la luce un genere musicale interamente dedicato, le cui melodie sono estremamente orecchiabili, nonché immediatamente riconoscibili, anche grazie all'alternarsi della lingua coreana e inglese: sto parlando del K-Pop!

All'interno di questo genere sono numerosissimi i gruppi che hanno fatto il loro debutto con questa o quell'altra agenzia o etichetta discografica, tuttavia sono pochi quelli che sono divenuti davvero influenti e facilmente riconoscibili anche ai non appassionati: uno su tutti sono senz'altro le BlackPink, gruppo femminile formatosi a Seoul nel 2016 composto da 4 cantanti: Jisoo, Rosè, Jennie e Lalisa, ciascuna delle quali con le proprie attitudini e doti.


Fig. 1.1
Fig. 1.1

Nonostante, specie negli ultimi anni, il loro successo abbia interessato prevalentemente il mondo dello spettacolo, a quanto pare stanno attirando l'attenzione anche di dimensioni e sfere ben diverse, fra cui quelle scientifiche e naturalistiche!

Scopriamo dunque quali specie sono state scelte per portare il nome di Lalisa e Jennie!


Fig. 1.1: Le Blackpink ad un evento sul pink carpet per il loro film ''Blackpink World Tour [Born Pink]'' - Crediti: 티비텐 from https://www.youtube.com/watch?v=foTN1QmhxF0 (K-POPIT 케이팝잇) CC BY 3.0 - Wikimedia Commons.


Lalisa Manobal

Fig. 1.2
Fig. 1.2

Iniziamo il nostro viaggio proprio con Lalisa, il cui successo e fama sta interessando numerosissimi ambiti, capaci di spaziare anche in sfere diverse da quelle puramente musicali. Nonostante siano tutte e quattro fondamentali per il gruppo, ciascuna con le proprie doti e peculiarità, è anche vero che Lalisa, specie in questi ultimi anni, sta realizzando una mole di opere, progetti, collaborazioni e apparizioni pubbliche assolutamente fuori scala, raggiungendo picchi di popolarità mai visti prima, ai quali si devono anche diversi primati non da poco, impegno e dedizione che le portarono l'assegnazione dell'appellativo "regina del k-pop".


Fig. 1.3
Fig. 1.3

Ma, andiamo con ordine: Lalisa, chiamata anche più semplicemente Lisa, nacque il 27 marzo del 1997 in Thailandia, nella provincia di Buriram con il nome di Pranpriya Manobal (verrà cambiato in seguito su consiglio di un indovino).


Fin da piccola ha avuto modo di sperimentare una grande passione e propensione verso il mondo della musica e della danza, partecipando a diversi concorsi, uno su tutti quello della YG nel 2010, la cui vittoria le permise di prendere parte alla YG Entertainment (famosa società di intrattenimento coreana) con il titolo di tirocinante, nonché di trasferirsi direttamente in Corea del Sud!

Una volta iniziata l'avventura con le BlackPink, il suo successo era semplicemente inarrestabile: ben 10 album pubblicati insieme al gruppo, numerosi singoli, Lalisa, New Woman (insieme a Rosalia), Born Again (con Doja Cat e Raye), Moonlit Floor, Priceless (insieme ai Maroon 5), Bad Angel (accompagnata da Anyma), gli album Rockstar e Alter Ego, la partecipazione ai mondiali del 2026, l'interpretazione di un ruolo importante nella serie "White Lotus", moltissime collaborazioni con marchi di moda, l'assegnazione del titolo "ambasciatrice di Amazing Thailand" e tantissime altre cose ancora!


Fig. 1.4
Fig. 1.4

Ora che abbiamo designato il profilo generale di questa grande artista a tutto tondo, credo sia lecito domandarsi: quale specie gli scienziati e i ricercatori hanno deciso di battezzare in suo onore?


Descritta scientificamente da parte di Damthongdee et. al., in un articolo pubblicato il 10 aprile 2023 su Wildenowia, questa specie consiste essenzialmente in una pianta a fusto legnoso diffusa proprio in Thailandia, terra natia di Lalisa, in particolar modo nella provincia di Narathiwat, in un'area piuttosto inesplorata nel sud del paese, al confine con la Malesia, luogo in cui è considerata endemica (dunque diffusa soltanto in quest'area in tutto il mondo).

Lasciate che vi presenti Friesodielsia lalisae.


Da un punto di vista sistematico appartiene alle angiosperme, alla famiglia delle Annonaceae, a cui appartengono più di 100 generi differenti ed una altrettanto nutrita schiera di specie, nonché al genere Friesodielsia, capace di contare intorno alle 48 specie, talune incerte, vista la necessità di analisi più approfondite.


Fig. 1.5 - Aongyong & Baka 57 (CMUB).
Fig. 1.5 - Aongyong & Baka 57 (CMUB).
Fig. 1.6 - Aongyong & Baka 57 (CMUB).
Fig. 1.6 - Aongyong & Baka 57 (CMUB).

Data la sua diffusione geografica, F. lalisae predilige senza ombra di dubbio ambienti particolarmente caldi, tipicamente tropicali, in particolar modo nelle foreste secondarie (ovvero quelle aree forestali che si sono formate a seguito della scomparsa della foresta originariamente presente, chiamata comunemente "vergine") situate ad una altitudine che si aggira intorno ai 90 metri, nonché in prossimità di piantagioni di alberi di gomma, in cui sono presenti corsi d'acqua come ruscelli e simili.


Fra gli aspetti più iconici possiamo citare senz'altro i fiori, caratterizzati da una struttura particolarmente stretta e allungata, cosa che li fa assomigliare a delle specie di peperoncini (come si può osservare dalle foto allegate).

Di colore verde-giallino, nonché profumati, si sviluppano sulla pianta singolarmente, senza raccogliersi in mazzetti.

Per quanto concerne il suo frutto, invece, risulta al momento sconosciuto, fatto strettamente legato al suo stato di conservazione...


Così come esposto nell'articolo che descrive F. lalisae, questa specie presenta diverse similitudini morfologiche con F. argentea e F. glauca, capace comunque di differenziarsi grazie a diversi fattori, come ad esempio alla differente struttura dei sepali e dei petali, dalla forma stessa delle foglie, specie nella parte basale, particolarmente più arrotondate e diversi altri.


Fig. 1.7 - Aongyong & Baka
Fig. 1.7 - Aongyong & Baka

Un aspetto molto triste di questa specie da poco descritta riguarda il suo stato di conservazione: secondo l'articolo che per prima la descrive, la sua popolazione sarebbe già piuttosto precaria, visto il rinvenimento di due soli esemplari all'interno di una data area di riferimento, estesa meno di 10 km2 (di cui uno abbattuto), situazione che sembra essere aggravata notevolmente a causa delle attività agricole particolarmente diffuse in quei luoghi.


Arrivati a questo punto direi che è lecito domandarsi: come mai i ricercatori hanno scelto proprio Lalisa per portare il nome di questa specie?

La motivazione presentata nello studio è piuttosto semplice, tuttavia non priva di significato: Damthongdee, ovvero l'autrice principale dell'intero studio, oltre ad essere evidentemente una grande fan di Lalisa, è riuscita a trovare proprio in lei la motivazione e la spinta giusta per poter superare ogni sfida che le si presentasse dinnanzi, specie durante il suo dottorato!

Questo sentimento mi sembra di capire sia abbastanza comune, del resto la storia stessa di Lalisa testimonia una grande forza di volontà, capace di sfondare in ogni ambito possibile e immaginabile!


Fig. 1.2: (Sinistra): fotografia satellitare raffigurante la Thailandia - Crediti: Reto Stöckli, NASA Earth Observatory; (Destra): Carta geografica raffigurante la Thailandia, con evidenziata in rosso la provincia di Buriram, luogo in cui Lalisa nacque - Crediti: Milenioscuro (CC BY-SA 3.0) Edited.

Fig. 1.3: Lalisa presso i Bvlgari studio nel marzo 2024 - Crediti: 티비텐 TV10 (https://www.youtube.com/watch?v=W_TF-9fICtE?si=7QzMDpvNvCc8U4dD 블랙핑크(BLACKPINK) 리사, 불가리 스튜 디오 포토콜 | BLACKPINK LISA 「Bulgari Studio」CC BY 3.0 - Wikimedia Commons.

Fig. 1.4: Mappa politica della Thailandia raffigurante la posizione geografica della provincia di Narathiwat, area in cui è diffusa F. lalisae - Crediti: NordNordWest (CC BY 3.0).

Fig. 1.5: Fotografie raffiguranti due stadi di sviluppo differenti di un fiore di F. lalisae presso la provincia di Narathiwat, distretto di Chanae, in Thailandia. Foto scattate a maggio 2022 - Crediti: A. Baka.

Fig. 1.6: Fotografia raffigurante l'olotipo di Frisodielsia lalisae - Crediti: Aongyong & Baka 57 (CMUB).

Fig. 1.7: Fotografia raffigurante un fiore di Frisodielsia lalisae sezionato in ogni sua componente, in modo da poter apprezzare anche le parti interne - Crediti: Aongyong & Baka 57 (CMUB).


Jennie Kim

Insieme a Lalisa è impossibile non citare Jennie, altro membro estremamente importante del gruppo, nonché prolifico in termini musicali e artistici, la cui carriera ha realizzato, anche in questo caso, numeri da capogiro.


Fig. 1.8
Fig. 1.8

Nacque il 16 gennaio del 1996 in Corea del Sud, in particolar modo a Seongnam (성남), facente parte della provincia di Gyeongii, nel nord del paese, anche se ha passato un certo periodo della sua vita in Nuova Zelanda.

Fin dalla giovinezza ha sperimentato, anche in questo caso, un grande interesse per il mondo musicale, venendo attratta in particolar modo dal k-pop, visto che proveniva proprio dalla sua terra natia, interesse che la farà intrecciare con la YG, nonché con la formazione stessa delle BlackPink.


Fig. 1.9
Fig. 1.9

Parlando di produzioni musicali, il suo lavoro e il suo impegno sono stati capaci di dare alla luce numerose opere degne di nota, oltre a quelle realizzate insieme alle BlackPink, fra cui il suo singolo più famoso, ovvero "Solo", ma anche "You and Me", "Mantra", l'album "Ruby", nonché diverse collaborazioni di spicco, come quella con The Weeknd "One of the girls", il remix di "Dracula" dei Tame Impala e diversi altri ancora: insomma, anche in questo caso ce n'è per tutti i gusti!


Compresa l'importanza artistica di Jennie, anche se potenzialmente potremmo rimanere qui per ore a parlarne, direi che è giunto il momento di addentrarci più approfonditamente nella specie scelta dai ricercatori per portare il suo nome.

Di cosa si potrà mai trattare in questo caso? Sarà forse un'altra pianta a fusto legnoso che prospera, magari, lungo le rive dei corsi d'acqua coreani?

Nossignori, niente piante per Jennie, bensì un pesciolino dalle dimensioni estremamente modeste!


Descritto il 17 giugno 2026 (dunque pochi giorni fa) su Zoosystematics and Evolution da parte di Tian et al., la specie in questione prende il nome di Brachygobius jennie.


Appartenente alla classe Actinopterygii, ai teleostei, all'ordine Gobiiformes, nonché alla famiglia Oxudercidae, questa specie, grazie al suo riferimento a Jennie, è stata battezzata anche con due nomi comuni: uno in inglese, ovvero "Jennie’s Bumblebee Goby" e uno in cinese (che condivido a mero valore informativo, visto che dubito che riusciate a leggerlo), ossia "珍妮短虾虎鱼"!


Fig. 1.10
Fig. 1.10

Il luogo della sua scoperta, a differenza della specie dedicata a Lalisa, diffusa proprio nella sua terra natia, non è stata la Corea, bensì la Cina, presso l'isola di Hengqin, nella provincia di Guangdong, nel sud del paese, fatto che permise ai ricercatori di ampliare le proprie conoscenze circa questo genere di organismi, visto che prima d'ora non erano stati osservati in questo paese.


A causa della sua diffusione geografica, gli ambienti prediletti da B. jennie consistono essenzialmente in zone subtropicali, in particolar modo in aree umide caratterizzate dalla presenza di mangrovie, nonché da acqua salmastra, corrente lenta e un fondale costituito primariamente da limo. Le altre specie di questo genere presentano anch'esse una diffusione prettamente asiatica, in un'area che va dall'India fino ad arrivare alle Filippine, passando per il Vietnam, prediligendo gli stessi ambienti sopra citati, anche se sono note due specie capaci di prosperare anche in acque dolci.


Fig. 1.11 - Tian J et. al. (2026) Zoosystematics and Evolution
Fig. 1.11 - Tian J et. al. (2026) Zoosystematics and Evolution

Sebbene, a prima vista, possa sembrare un pesce come tanti altri, in realtà possiede alcune peculiarità, una su tutte le sue dimensioni: i membri del genere Brachygobius possono aggirarsi intorno ai 18 millimetri di lunghezza, se non di più, nel mentre che B. jennie risulta stabilmente lungo meno di 9 millimetri, aggiudicandosi il titolo non solo di pesce più piccolo della Cina (salvo ulteriori scoperte), ma anche uno dei più piccoli in assoluto al mondo!


Questo fatto, comune a diversi altri organismi, ha permesso agli scienziati di effettuare diverse considerazioni interessanti circa il fenomeno della "miniaturizzazione" processo evolutivo che consente alle specie di assumere dimensioni sempre più piccole a causa di specifiche pressioni selettive, processo profondamente legato a precisi vincoli di sviluppo biologici! Insomma, questa specie può risultare utilissima per la ricerca evoluzionistica!


Caratterizzato da una testa piuttosto grande se confrontata con il resto del corpo, quest'ultimo capace di svilupparsi più in lunghezza rispetto che in altezza, il suo colore presenta uno sfondo che vira dal bianco al crema, sul quale si alternano quattro bande piuttosto strette di colore nero più o meno intenso: questi elementi, insieme ad altri più tecnici, rendono questa specie immediatamente riconoscibile.

Una volta conservati gli esemplari presentano ugualmente le bande chiare e scure, perdendo tuttavia di vivacità, facendole assumere una tinta più simile allo sfondo (tendente dunque al bianco-grigiastro).


Fig. 1.12 - Mr. Haocong Yang and Mr. Danyang Zhou.
Fig. 1.12 - Mr. Haocong Yang and Mr. Danyang Zhou.

Quando si parla di organismi tipicamente animali, un aspetto sempre curioso da approfondire riguarda il dimorfismo sessuale, dunque se in qualche modo e misura intercorra una differenza morfologica fra gli esemplari maschili e femminili della medesima specie.

Vi stupirà saperlo ma, fra tutti gli esemplari analizzati nella ricerca scientifica, nessuno era direttamente identificabile come maschio o femmina, essendo sprovvisti di elementi come genitali esterni o di uova. Sconosciute sono persino le dimensioni che il corpo raggiungerebbe una volta giunto a maturità sessuale. Il tempo potrebbe fornirci delle risposte...


Fig. 1.13
Fig. 1.13

Ma, arrivando al dunque: come mai gli autori di questo studio hanno scelto proprio la talentuosa cantante Jennie per poter battezzare una specie di pesce così minuta e curiosa?

Analogamente a quanto è successo altre volte in passato, nella fattispecie proprio con Lalisa, l'autore principale della ricerca, durante il suo percorso di studi, era solito ascoltare proprio le canzoni di Jennie, fatto che gli ha donato una grande motivazione e ispirazione, visto anche il suo carattere e la sua forza di andare sempre avanti, nonostante tutto.

Aver avuto la possibilità di dedicare la sua nuova scoperta proprio a lei è stato un modo per esserle riconoscente per la sua dedizione e grinta!



La musica, del resto, è un fattore intrinsecamente presente nella nostra specie, Homo sapiens, capace di donarci fra le più belle emozioni che l'intera nostra stirpe possa aver mai sperimentato: una melodia, una voce, un suono, piccole cose che per noi, tuttavia, significano molto.

Speriamo soltanto che qualche altro ricercatore intraprendente, scopritore di nuove specie, riesca a battezzare altri due organismi in onore a Rosé e a Jisoo, in modo tale da far si che ogni membro del gruppo abbia la proprie specie!


Fig. 1.8: Carta politica della Corea del Sud raffigurante la posizione geografica della provincia di Gyeongii, luogo di nascita di Jennie Kim - Crediti: NordNordWest (CC BY-SA 3.0 de).

Fig. 1.9: Jennie al Chanel Coco Crush nel luglio del 2024 - Crediti:티비텐 https://www.youtube.com/watch?v=nVB43s8n7mU 블랙핑크(BLACKPINK) 제니, 샤넬 코코 크러쉬 포토콜 | BLACKPINK JENNIE CHANEL COCO CRUSH [4K] CC BY 3.0 - Wikimedia Commons.

Fig. 1.10: (Sinistra): carta politica della Cina raffigurante la localizzazione geografica della provincia di GuangDong - Crediti: TUBS (CC BY-SA 3.0);

(Destra): Carta politica raffigurante l'isola di Hengqin, luogo del rinvenimento - Crediti: Scolaire (CC BY-SA 2.5).

Fig. 1.11: Esemplare fresco di Brachygobius jennie fotografato in 3 differenti angolazioni (1) e olotipo conservato di Brachygobius jennie (2) - Crediti: (2026) Brachygobius jennie, a new bumblebee goby (Teleostei, Oxudercidae) from Hengqin Island, Guangdong Province, China. Zoosystematics and Evolution

Fig. 1.12: Fotografia raffigurante quattro esemplari vivi, considerati paratipi, di B. jennie - Crediti: Mr. Haocong Yang and Mr. Danyang Zhou.

Fig. 1.13: Jennie Kim durante un concerto - Crediti: D4cgrapher https://d4cgrapher.tistory.com/48?category=659678 (CC BY-SA 4.0) Wikimedia commons.


Crediti immagini copertina:

  • Lalisa: 티비텐 TV10 (https://www.youtube.com/watch?v=W_TF-9fICtE?si=7QzMDpvNvCc8U4dD 블랙핑크(BLACKPINK) 리사, 불가리 스튜 디오 포토콜 | BLACKPINK LISA 「Bulgari Studio」CC BY 3.0 - Wikimedia Commons - BG Removed.

  • Jennie: 티비텐 https://www.youtube.com/watch?v=nVB43s8n7mU 블랙핑크(BLACKPINK) 제니, 샤넬 코코 크러쉬 포토콜 | BLACKPINK JENNIE CHANEL COCO CRUSH [4K] CC BY 3.0 - Wikimedia Commons - BG Removed.

  • Mappa Thailandia - Crediti: John emil hernandez (CC BY-SA 3.0).

  • Mappa Corea del Sud - Crediti: Stasyan117 (CC BY-SA 4.0).


Qualsiasi azienda, cantante o marchio citato in questo articolo ha come solo e unico scopo quello informativo.


Crediti:

  • Anissara Damthongdee, Natthanon Khunarak, Suphaloek Kaeokula, Chanwut Saengpho, Chattida Wiya, Phasit Ue-aree, Abdulromea Baka, Kithisak Aongyong, and Tanawat Chaowasku "Molecular phylogenetic and morphological support for the recognition of Friesodielsia lalisae (Annonaceae), a new species from S Thailand," Willdenowia 53(1-2), 45-55, (10 April 2023). https://doi.org/10.3372/wi.53.53103

  • Royal Botanic Gardens | Plant of the world Online - Friesodielsia lalisae

  • Tian J, Wu J, Lan C, Lavoué S, Huang J (2026) Brachygobius jennie, a new bumblebee goby (Teleostei, Oxudercidae) from Hengqin Island, Guangdong Province, China. Zoosystematics and Evolution 102(3): 853-863. https://doi.org/10.3897/zse.102.184142

  • Phys.org - Bumblebee goby species discovered on China's Hengqin island is one of the smallest fishes in the world


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